Comunicati stampa


  Marzo 2015

“ALESSANDRIA PROVINCIA POETICA” e “SALOTTI DELLA BIENNALE”

Con “I Salotti”, il primo dei quali lunedì 16 Marzo, si ufficializza la presenza di “Alessandria Provincia Poetica”, una realtà di fatto già esistente e operante per via dei contatti e delle collaborazioni fra gli organizzatori delle varie iniziative letterarie della provincia alessandrina.
La Biennale di Poesia, sorella maggiore delle altre associazioni del territorio e quella che racchiude nella propria esperienza la storia di oltre trent’anni di operosità culturale, presenta ora un marchio che intende far diventare segno visibile, e tangibile, di quelle collaborazioni informali.
L’idea di creare una “rete” è figlia, non desiderata ma tuttavia accolta, della crisi economica: qualche anno fa “una rete” venne suggerita dagli uffici regionali addetti alla cultura, proprio per far fronte in qualche modo alle ben conosciute difficoltà e carenze e, soprattutto, come antidoto al rischio di vedere esaurirsi iniziative che, in passato, erano riuscite a esprimere qualità e a riscuotere interesse e successo di pubblico non solo locale. La Biennale di Poesia si mise subito all’opera, cercando anche di estendere la cosa a livello regionale e interregionale: un primo frutto di quel lavorio si coglierà prossimamente, con l’evento del 16 Aprile presso il Centro Congressi di Saint Vincent.
L’idea centrale e portante di questa rete, per quanto riguarda la nostra realtà provinciale, è dettata dalla presenza sul territorio di case editrici che si dedicano soprattutto alla letteratura, di premi letterari di livello nazionale, di eventi periodici che esprimono regolarità e non solo casuale episodicità e, occorre riconoscerlo, proprio dalla storia della Biennale di Poesia, che ha visto passare da queste parti tutta la grande poesia del secondo Novecento italiano, promuovendo innumerevoli iniziative in varie direzioni, dal mondo delle arti a quello della scuola.
Si giunge così ai “Salotti”, luoghi di incontro ma anche di progettazione comune continua, all’insegna dell’entusiasmo culturale bene espresso da quello che rimane, forse, luogo fra i pochi ancora attivo, con grande vivacità, nel non felice panorama culturale alessandrino di questi anni:  il Museo Etnografico della Gambarina, all’interno del quale sono state scelte, anche per le valenze simboliche, la sala “delle bambole e dei giocattoli” e quella degli origami (perché la cultura letteraria, qui in particolare, è sempre e solo figlia di appassionata iniziativa e non espressione di interessi vari).
Volutamente, in questo comunicato, non si sono nominate persone e associazioni, che in futuro pur dovranno dare necessariamente sostanza al progetto “Alessandria Provincia Poetica”; non si può non evidenziare, tuttavia, la pronta adesione del Gruppo Operatori dell’Università Cattolica, storica istituzione operante in Alessandria da oltre quarant’anni e, proprio per questo, preziosa nel promuovere e nell’accogliere prossimamente iniziative “salottiere” anche negli spazi di via Volturno 18, sede anche della biblioteca “Giovanni Sisto”.


MARZO 2015

PRIMO GEMELLAGGIO POESIA E MUSICA VALLE D'AOSTA E PIEMONTE


La prima edizione è prevista il 16 aprile 2015 alle 16 e alle 20.45 a Saint-Vincent GEMELLAGGIO DI POESIA E MUSICA PIEMONTE-VALLE D’AOSTA protagonisti la “Biennale di Poesia” di Alessandria e il “Circolo del Cardo” di Aosta Si svolgerà giovedì 16 aprile 2015 a Saint-Vincent la prima edizione del “Gemellaggio di poesia e musica Piemonte-Valle d’Aosta” tra la “Biennale di Poesia” di Alessandria e l’associazione letteraria “Circolo del Cardo” di Aosta, promosso dal“Cenacolo Italo Mus-Cercle Culturel de Saint-Vincent” con il patrocinio del Comune di Saint-Vincent e la collaborazione della “Associazione Artisti Valdostani” di Aosta. La manifestazione rappresenta l’avvio di un progetto di collaborazione interregionale a carattere annuale che avrà come attori principali i due gruppi letterari, uniti nel promuovere la condivisione dell'arte poetica attraverso la valorizzazione degli autori presenti nei territori di riferimento. L’appuntamento culturale vivrà su due momenti distinti che avranno come filo conduttore il ricordo del poeta valdostano Marco Gal la cui scomparsa, il 22 gennaio scorso, ha rappresentato una grave perdita non solo per la cultura valdostana ma anche per il mondo della poesia dialettale in Italia. E proprio per rendergli un doveroso omaggio, i due gruppi letterari, oltre a proporre la lettura di sue poesie, hanno organizzato il primo dei due eventi che compongono la giornata di gemellaggio: si tratta di una tavola rotonda, prevista alle 16 nella Sala della Biblioteca Comunale di Saint-Vincent, sul tema “La libertà di scrivere poesie in dialetto e la situazione della letteratura poetica dialettale in Piemonte e Valle d'Aosta”. Introdotti dai saluti istituzionali degli Assessori comunali di Saint-Vincent, Maura Susanna e Maurizio Castiglioni e del Presidente del “Cenacolo Mus”, Marco Macrobio, si alterneranno, moderati dai presidenti Aldino Leoni della “Biennale di Poesia” e Corrado Ferrarese del “Circolo del Cardo”, alcuni qualificati relatori provenienti dalle due Regioni, a cominciare dall’ospite d’onore, il poeta di Mondovì Remigio Bertolino, massimo esponente della poesia dialettale piemontese che dialogherà con la scrittrice alessandrina Elvira Mancuso. Dal Piemonte saranno presenti, inoltre, lo scrittore di Torino Giuseppe Zoppelli che proporrà un excursus sulla “opera omnia di Marco Gal” (raccolta nel volume Sèison de poésia 1984-2012, versi in francoprovenzale valdostano del 2013), vista una lunga collaborazione che ha portato alla pubblicazione delle antologie La Poesia in Valle d’Aosta (1987), Poesia in patois valdostano. Antologia dei poeti francoprovenzali (2001) e La prosa narrativa in patois valdostano, storia, autori, testi (2005), Emanuele Spano, redattore capo della “PuntoaCapo Editrice” di Pasturana (AL) che tratterà il tema “Vitalità della poesia dialettale”, del poeta di Alessandria Giampaolo Cavallero che parlerà di “Giorgio Simonotti Manacorda, poeta piemontese da riscoprire”, del fotografo di Asti Max Carcione, condirettore della collana “Fotopoesie” per “PuntoaCapo Editrice” che illustrerà “Poesia e fotografia si incontrano, un’iniziativa editoriale delle edizioni PuntoaCapo”. Di ottima levatura anche i relatori locali: Saverio Favre, già Dirigente del “Bureau Régional pour l’Ethnologie et Linguistique” dell’Assessorato Istruzione e Cultura Regione autonoma Valle d’Aosta che farà il punto sulla promozione del francoprovenzale in Valle d’Aosta; Maura Susanna che parlerà di “testo francoprovenzale nel cantautorato valdostano” e la poetessa di Gignod Attilia Henriet, componente del “Circolo del Cardo” che tratterà di poesia in patois nella nostra Regione. A margine della tavola rotonda, verranno eseguiti brani musicali a cura del “Gruppo dell’Incanto/Ambasciatori di Poesia” di Alessandria che sarà protagonista anche della seconda parte dell’evento culturale. Dalle 20.45, infatti, la Sala B del Centro Congressi Comunale di Saint-Vincent ospiterà la lettura alternata di testi poetici scritti per l’occasione da autori facenti capo ai due gruppi letterari: protagonisti saranno i poeti piemontesi Remigio Bertolino, Giampaolo Cavallero, Angela Donna, Mauro Ferrari, Gianfranco Isetta, Enrico Maria Lazzarin, Loris Maria Marchetti e Dario Pasero e valdostani Anita Abbramo, Milena Maria Battistino, Luciana Blanc Perotto, Clara Bosonetto, Claudia Rita Camedda, Rosalia Dematteis, Umberto Druscovic, Piera Dunoyer, Loredana Faletti, Attilia Henriet, Ubaldo Loiero, Massimo Longo, Pascasia Marquet, Piera Meleddu, Evelyne Parouty, Raffaella Tomassetto e Serenella Venturini. La serata, introdotta, tra gli altri, dal Sindaco di Saint-Vincent Adalberto Perosino, sarà allietata dagli intermezzi musicali proposti dal citato “Gruppo dell’Incanto/Ambasciatori di Poesia” - che proporrà brani del concerto “I Trovatori del Monferrato” (testi adattati di antichi Trovatori su musiche di Aldino Leoni) – e dal noto chitarrista di Aosta Gilbert Impérial. A supporto della parte letteraria e musicale, verranno proiettate le fotografie di paesaggi del Monferrato e della Valle d’Aosta, realizzate rispettivamente dal citato Max Carcione, da Rosalia Dematteis, poetessa appassionata di fotografia e da Sara Miola, alternate alle immagini dei quadri realizzati per l’occasione sul tema “poesia e musica” da 26 soci dell’Associazione Artisti Valdostani. Una serie di dipinti che, oltre ad essere selezionati dal “Cenacolo Italo Mus” per l’immagine grafica della locandina – prescelto è risultato il quadro del pittore Alessandro Boccarella – sono oggetto di due esposizioni: la prima si è svolta dal 21 al 27 febbraio scorsi alla Galleria San Grato di Aosta mentre la seconda è prevista da sabato 11 aprile a sabato 18 aprile nella Galleria Civica di Saint-Vincent. 
Di seguito, forniamo note sui gruppi letterari e sui musicisti protagonisti del “Primo gemellaggio di poesia e musica”. 
La BIENNALE DI POESIA DI ALESSANDRIA, fondata nel 1981 da Giorgio Bárberi Squarotti e Gianluigi Beccaria, ha promosso diciassette convegni nazionali e internazionali con manifestazioni annesse. Si può dire che siano intervenuti agli appuntamenti alessandrini i maggiori poeti del secondo Novecento italiano (Bigongiari, Fortini, Luzi, Giudici, Sanguineti, Raboni, Erba, Spaziani…) ed esponenti del panorama poetico mondiale (basti citare, per tutti, il nobel Derek Walcott e Titos Patrikios). Sono, tuttavia, i numerosissimi poeti, anche se meno noti, a dare sostanza alla Biennale: le loro collaborazioni con il mondo della scuola, con gli artisti del segno visivo, con i musicisti, il tutto con l’intento per rimettere vicinanza fra le arti e di ricostituire il pubblico della poesia. Un concorso rivolto ai giovani autori ha dato possibilità a nuove voci poetiche di esprimersi e di pubblicare in un contesto qualificato. All’attività di promozione e di organizzazione si è affiancata, negli anni, l’attività di produzione (spettacoli di teatropoesia per le scuole sotto l’etichetta di “Attraversando Versi” e musicali, affidati al Gruppo dell’Incanto/Ambasciatori di Poesia). Mostre figurative, nell’ambito del progetto Poetry and Arts network, hanno visto pittori, grafici, fotografi intervenire, accanto e con i poeti, sulle indicazioni tematiche degli appuntamenti biennali. Iniziative editoriali hanno testimoniato, con la puntuale pubblicazione di Atti e cataloghi, il lavoro svolto. Sul web: biennaledipoesia.blogspot.it - biennaledipoesia.wix.com/biennale 
Il GRUPPO DELL’INCANTO/AMBASCIATORI DI POESIA è formato da Serafina Carpari, Aldino Leoni (voci), Gino Capogna (percussioni), Mario Martinengo (chitarra), Andrea Negruzzo (pianoforte), Giorgio Penotti (voce e flauto), Daniela Desana (voce recitante). La formazione poetico/musicale del Gruppo dell’Incanto propone in concerti – a un pubblico non strettamente della poesia - programmi di poesia cantata e di “nobili canzoni”. Le canzoni “nobili” si basano su testi verbali, poetici o prosastici, "degni", indipendentemente dalla musica di cui sono rivestiti: testi che, per divenire “canzoni”, hanno ricevuto musica, una loro musica, quella che in qualche modo già contenevano e che il compositore ha saputo cogliere. Il Gruppo dell’Incanto è “ambasciatore di poesia” della Biennale di Alessandria presso il pubblico vario. In repertorio, autori contemporanei e del passato (tardo-medievale e rinascimentale), con qualche attenzione per la canzone d’autore. 
Il CIRCOLO DEL CARDO è una libera associazione letteraria nata nel 2003 su iniziativa di un piccolo nucleo di appassionati di poesia che si era ritrovato all'allora Centro Anita di via Garibaldi per condividere una passione comune. In poco più di un decennale di attività, il gruppo si è consolidato sul territorio, divenendo col tempo una realtà riconosciuta e riconoscibile grazie al fattivo apporto di un crescente numero di soci. La denominazione di “Circolo del Cardo” trae spunto dal fatto che i versi nascono sovente sul terreno difficile della sofferenza e della coscienza del dolore e fioriscono con un colore tenue e delicato ma non provo di spine. Le iniziative del Circolo del Cardo si basano sull’organizzazione di serate pubbliche, nei mesi di marzo, maggio, settembre e novembre, oltre al “Galà della poesia” a gennaio, a cui si affianca un'attività di “cenacoli”. In tali incontri si ha la possibilità di ascoltare, oltre ai testi elaborati dai vari poeti dell'associazione, anche la presentazione di libri e di associazioni che operano nel mondo del volontariato sociale e sanitario. Il tutto va nel senso di promuovere il valore della letteratura in genere attraverso la condivisione dei diversi aspetti della realtà presenti in Valle d'Aosta. L'impegno di radicamento sul territorio valdostano ha trovato espressione sia in una specifica “antologia”, edita nel gennaio 2013 in occasione del decennale di attività, sia in iniziative di gemellaggio, passate e future, con realtà culturali di altre regioni. Sul web: Facebook: CircolodelCardo. 
Gilbert IMPERIAL, nato ad Aosta, ha compiuto gli studi musicali presso l'Istituto Musicale della sua città. In seguito ha conseguito il Solistendiplom in Germania presso la Hochschule für Musik di Würzburg sotto la guida del M. Jürgen Ruck, chitarrista dell’Ensemble Modern di Francoforte e il Konzertdiplom con Elena Casoli, presso la Haute Ecole des Arts de Berne. Svolge una intensa attività concertistica come solista e collabora con varie formazioni cameristiche e orchestre (Orchestra sinfonica Nazionale della RAI, Verbier Festival Orchestra, Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, Orchestra Filarmonica A. Toscanini di Parma, Ensemble Contrechamps, Fiarí Ensemble) dirette da importanti Maestri (Peter Eötvös, Manfred Honneck, Peter Rundel, Vladimir Jurowskij, Wayne Marshall, Cristoph Poppen) e collaborando con diversi compositori tra i quali Peter Eötvös, Andrea Nosari, Davide Sanson, Uros Rojko, Maurizio Pisati, Luca Francesconi. Nei suoi concerti affronta repertori di ogni epoca, con particolare interesse per quello contemporaneo e cameristico. Egli alterna, nelle sue esibizioni, la chitarra classica, la chitarra elettrica e la chitarra basso. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da RaiTre, RadioTre, dall’emittente svizzera “Télevision de la Suisse Romande” dall'emittente tedesca Bayerische Rundfunk e dalla Televisione di Stato Vietnamita. Negli ultimi anni ha vinto diverse borse di studio e concorsi internazionali di interpretazione musicale sia in Italia che all’estero. Sul web: www.gilbertimperial.com


SETTEMBRE 2014

 XVII BIENNALE DI POESIA DI ALESSANDRIA 2014

Comunicato conclusivo


E’ stata una tre-giorni davvero molto intensa e densa di contenuti, quella della XVII Biennale di Poesia al Museo della Gambarina, nell’ultimo fine settimana di settembre, in presenza di numerosi poeti, critici e artisti giunti da tutta Italia.
Il momento forse più significativo, anche in considerazione del luogo in cui l’evento si svolgeva (la Gambarina, il luogo delle memorie), è stato quello dedicato ai poeti dialettali: esperienza estremamente suggestiva e avvincente l’ascoltare il romagnolo Spadoni, la catanese Dina Basso, i lombardi Grisoni e Zuccato, il piemontese Bertolino e altri, con i loro temi solitamente legati ai luoghi, alle culture semplici ed essenziali, senza mai scadere nel vernacolare che poco o nulla ha solitamente a che vedere con la vera poesia.
Si è parlato anche molto di poesia e arti, di cinema, di artisti visivi che si nutrono di poesia, di poesia e canzone; nella saletta mostre della Gambarina, una preziosa esposizione di trenta e più anni di Biennale alessandrina con lo spazio di “Corrispondenza d’Artista”, cui hanno partecipato quest’anno sei artisti.
Insomma, una delle Biennali di Poesia forse meglio riuscite e partecipate, per la quale occorre ringraziare le associazioni che vi hanno collaborato (occorre ricordare, tra l’altro, che questa è stata la tappa conclusiva di un percorso iniziato nel mese di maggio al castello di Piovera e proseguito ai primi di settembre presso il centro congressi “Il Borgo” di Castellania) e la Regione Piemonte unitamente alla Fondazione Cassa di Risparmio che hanno fattivamente contribuito rendendo possibili gli eventi.

 

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XVII BIENNALE DI POESIA DI ALESSANDRIA

“Poesia diffusa Bellezza”

Comunicato n.4 

Museo della Gambarina, 
26-27-28 Settembre 2014



Siamo alla terza fase di una Biennale di Poesia che in quest’anno, dal mese di maggio, si è snodata attraverso l’arte e l’editoria passando per Piovera e Castellania, per giungere ora in Alessandria al Museo della Gambarina.
Pur in tempi sfavorevoli all’organizzazione di cultura (ancor di più a quella letteraria e poetica), grazie al contributo di Regione Piemonte e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, nonché alla fattiva collaborazione di diverse associazioni e della casa editrice puntoacapo, la Biennale di Poesia riesce anche questa volta a non mancare l’appuntamento e a offrire alla città di Alessandria un’occasione culturale di alto livello.
La tre-giorni della Gambarina sarà dedicata al tema che ha guidato il progetto 2014: la poesia come diffusa bellezza, come bene comune nella memoria. Effettivamente le nostre memorie conservano molti versi poetici, che riaffiorano nelle varie occasioni della vita facendoci anche dimenticare quelle comprensibili resistenze all’imposizione - spesso praticata dall’istituzione scolastica - della poesia “a memoria”. Quando, però, le poesie sono “nella” memoria, costituiscono parte di quel patrimonio culturale di cui, noi Italiani particolarmente, siamo ampiamente dotati e di cui dovremmo essere più orgogliosi.
Saranno a convegno in Alessandria numerosi critici letterari, poeti, esperti di cinema e arti visive, a rimarcare quella vicinanza fra le arti che da sempre la Biennale persegue: a tal proposito, una piccola ma preziosa mostra farà ripercorrere al pubblico la vicenda, che dura da più di trent’anni, di scambio fra artisti e poeti.
La Biennale di Poesia, nella sua fase alessandrina alla Gambarina, inizierà venerdì pomeriggio 26 per concludersi domenica con il momento dedicato ai giovani autori emersi dal concorso/selezione e dalle nuove proposte dei premi Archicultura di Acqui Terme e Gozzano di Terzo. Sempre nella mattinata di domenica, una rappresentanza di associazioni letterarie piemontesi e valdostane verificheranno la possibilità di “far rete” attorno a progetti e programmi comuni. Incastonato nel cuore della manifestazione, sabato 27, il momento dedicato alla più alta poesia dialettale italiana contemporanea, in presenza, fra gli altri, di poeti come Franca Grisoni, Remigio Bertolino, Nevio Spadoni a portare i loro inediti.

  

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 XVII Edizione “Poesia diffusa Bellezza”

Comunicato n.3

Secondo appuntamento:
6/7 Settembre 2014
Centro Congressi “Borgo di Castellania”
Castellania (AL)




Avverrà a Castellania – nei luoghi di Fausto Coppi, i poeti: i “veloci” della parola – il secondo evento della diciassettesima Biennale di Poesia di Alessandria e si parlerà di “Poesie nella memoria e poesia come bene comune”.
 L’evento, cui contribuiscono la Regione Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, avviene in collaborazione con la casa editrice “puntoacapo” e con l’associazione letteraria “La clessidra”.
 Sarà una due giorni di dibattiti, letture, mostre e spettacoli in una delle strutture ricettive  più belle e prestigiose della provincia di Alessandria.
Interverranno numerosi poeti e critici (il programma completo sul sito ufficiale e sul blog della Biennale alla pagina “Lavori della XVII Biennale”) e, in concomitanza con il quinto “puntoacapo day” dell’omonima casa editrice, si potranno conoscere progetti e programmi per quanto riguarda la poesia e la letteratura.
 Questo secondo appuntamento si colloca fra il primo evento del 3 Maggio scorso (“Passioni a confronto” al castello di Piovera) e l’evento conclusivo di fine Settembre in Alessandria, presso il Museo della Gambarina, quando, fra le tante altre iniziative, avremo la possibilità di veder riuniti e di ascoltare i maggiori poeti dialettali italiani.

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Maggio 2014


XVII BIENNALE DI POESIA DI ALESSANDRIA – 2014
“POESIA DIFFUSA BELLEZZA”

Comunicato n. 2

Domenica 4 Maggio
Castello di Piovera
Inaugurazione e primo appuntamento

Condizioni atmosferiche ottimali e luogo splendido hanno fatto da cornice e accolto poeti, artisti e pubblico in una giornata che resterà nella memoria di molti.
“Passioni a confronto” era il tema scelto per il primo appuntamento, in linea con la missione di sempre della Biennale alessandrina, di avvicinare arte di parola e altre arti e, dal mattino al tardo pomeriggio, è stato un susseguirsi continuo di momenti poetici, visioni, movimenti guidati nel parco e nel paese di Piovera per vedere le opere d’arte a cielo aperto, con due conferenze di grande interesse dedicate al viaggiare di Ulisse nelle interpretazioni di letterati e cantautori (Guglielmino Cajani) e all’opera del poeta dialettale, recentemente scomparso, Giovanni Rapetti (Mauro Ferrari).
In conclusione, al tramonto, il Gruppo dell’Incanto/Ambasciatori di Poesia a cantare parole antiche dei Trovatori in un luogo del castello, nuovo a manifestazioni del genere ma dimostratosi subito molto adatto.
I poeti, una trentina provenienti dal nord Italia, nel pomeriggio hanno effettuato il loro  reading in “stazioni poetiche” scelte in angoli suggestivi del parco, mentre nella serra “I Non Artisti” dell’atelier “Il Bosco Blu” guidati da Loredana Cerveglieri si cimentavano con frammenti e brani letterari da trasformare in immagini. Grande protagonista, come al solito, il castello che, illustrato nella sua storia da Annamaria e Niccolò Calvi di Bergolo, ha suscitato attenzioni e meraviglia nei numerosi visitatori del pomeriggio e nei partecipanti alla manifestazione. Per l’occasione i visitatori del pomeriggio hanno anche potuto ascoltare le voci di alcuni poeti in alcune stanze del castello.
La Biennale di Poesia, così inaugurata, guarda ora al futuro, più precisamente agli appuntamenti di fine estate e primo autunno presso il centro incontri “Il Borgo” di Castellania e in Alessandria. 
A Castellania si terrà, nei giorni 6/7 Settembre, un incontro residenziale fra poeti e pubblico sul tema della “poesia più bella”, modo forse semplicistico per definire quei testi che davvero hanno fatto e ancora fanno la storia segnando anche i luoghi in modo indelebile.
Nella città di Alessandria, per fine Settembre, si sta preparando un convegno dedicato alla più alta poesia dialettale italiana, cui saranno invitati autori e critici come Remigio Bertolino, Franca Grisoni, Giovanni Tesio, Stefano Verdino, oltre ai numerosi, ma selezionati, poeti che vorranno incontrarsi per il tradizionale reading.

Sostenitori della Biennale, anche per questa edizione, la Regione Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.



 APRILE 2014

  XVII BIENNALE DI POESIA DI ALESSANDRIA

“POESIA DIFFUSA BELLEZZA”
2014 – XVII Edizione

Comunicato n. 1


Riparte la Biennale di Poesia di Alessandria, riaffermando la vicinanza fra l’arte di parola per eccellenza – appunto la poesia – e le altre arti. Il castello e l’intero paese di Piovera, luogo a cielo aperto di arti, accoglieranno nella giornata di domenica 4 Maggio 2014 il primo appuntamento della diciassettesima edizione.
Un appuntamento dedicato alle “passioni a confronto”, con piena consapevolezza delle difficoltà perduranti nel promuovere iniziative di questo genere, ma anche con doverosa tenacia nel voler mantenere un’impresa letteraria e culturale che negli anni ha visto la presenza di coloro che hanno fatto, e stanno facendo, la storia della nostra contemporaneità poetica e culturale.
Già si sono tenuti, nei primi mesi di quest’anno,  numerosi incontri nelle scuole: in istituti superiori della nosra provincia è stato presentato il volume La festa e la protesta (relativo alla scorsa edizione) mettendo a diretto contatto gli studenti con i poeti (soprattutto quelli presenti nelle pagine delle recenti antologie Poesia in Piemonte e Valle d’Aosta e Poesia in provincia di Alessandria, edite da Puntoacapo). Inoltre, alcune classi di scuola elementare sono state coinvolte nelle attività del programma annuale “Attraversando Versi”.
Ora, a Piovera, la Biennale si apre ufficialmente con un’intera giornata in cui artisti visivi e poeti potranno liberamente confrontarsi, esporre opere e libri; al pubblico intevenuto (l’ingresso ai vari momenti è libero, tranne che per la visita al castello del pomeriggio) verrà data occasione di dialogare con i poeti presenti, di seguire l’atelier de “I Non Artisti” di Loredana Cerveglieri, nonché di partecipare alla  stimolante conferenza di fine mattinata di Guglielmino Cajani (Università di Pavia), che proporrà un viaggio con e fra gli “Ulissidi” da Omero a Kerouac. Dopo una giornata trascorsa negli ampi spazi del parco e negli ambienti espositivi di Piovera, ci si ritroverà in conclusione nel castello con un ricordo del poeta dialettale Giovanni Rapetti, recentemente scomparso.
Questa diciassettesima Biennale si apre, dunque, con una proposta aperta di confronto, invitando a un’autentica fiera delle arti in uno dei luoghi più affascinanti della nostra provincia e già anticipando le altre fasi che si terranno a Castellania, presso il Centro Congressi “Il Borgo”, e in Alessandria nei giorni di Settembre e Ottobre.

Le iniziative sono rese possibili grazie al fattivo contributo della Regione Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della proprietà del Castello di Piovera, nonché  alla collaborazione disinteressata di associati e volontari della Biennale di Poesia.



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Dicembre 2012

 


XVI BIENNALE DI POESIA
2012


Novi Ligure/, 21-22 Dicembre




 

La sedicesima Biennale di Poesia di Alessandria - iniziata in Casale Monferrato con la giornata dedicata a “Carducci e i Trovatori del Monferrato”, proseguita con il vivace convegno alessandrino di sabato 1 Dicembre sul tema “La festa e la protesta”, con la mostra dei “Nonartisti” e attraverso varie e stimolanti situazioni con gli studenti – si conclude a Novi Ligure in un atelier d’arte.

Un luogo di arti visive, l’atelier/laboratorio di Franca Cultrera e di Pietro Casarini, per non venir meno a quell’impegno, assunto e mantenuto da sempre dalla Biennale, di porre vicinanza fra la poesia come arte di parola e le altre arti.

E’ il progetto “POETRY AND ARTS NETWORK”, che ha visto negli anni l’adesione di numerosissimi artisti internazionali e l’allestimento di prestigiose mostre.

Le ristrettezze del momento hanno consigliato e imposto il ridimensionamento del progetto, senza tuttavia impedirne percorsi e obiettivi.

Due, pertanto, le iniziative in tal senso di questa sedicesima Biennale: il lavoro su testi poetici inediti dei “Nonartisti”, lavoro che ha prodotto la mostra presso “Il Bosco Blu” di Loredana Cerveglieri e il presente evento novese.

Nell’atelier di Novi Ligure si alterneranno, nei due pomeriggi, esposizioni di opere e letture poetiche, con - nel pomeriggio di venerdì 21 - l’intervento musicale del Gruppo dell’Incanto, che porterà anche l’augurio natalizio con alcuni brani del suo concerto “Nativitas”.



  Dicembre 2012



BIENNALE DI POESIA XVI edizione
“La festa e la protesta”

Un commento alla giornata di sabato 1 Dicembre 2012


E’ stata soprattutto “festa” (benché la “protesta” prenda da vicino un po’ tutti, di questi tempi)
quella di sabato 1 Dicembre alla Gambarina, una festa di cultura in presenza di tre esponenti di spicco come Giorgio Barberi Squarotti, Guido Oldani e Alberto Sinigaglia e di una trentina di poeti:
tutti a discutere muovendo, appunto, dalla provocazione del titolo “la festa e la protesta”. E il pubblico non è proprio mancato, in questa sedicesima edizione della Biennale di Poesia, in un contesto fortemente suggestivo ed evocativo qual è il museo del “C’era una volta”.
Così si è svolta la storica manifestazione alessandrina, in una sola giornata per le ristrettezze del momento (e come non ricordare i convegni del passato, contornati da spettacoli e mostre…), ma con grande dignità e, per certi versi imprevedibili, freschezza e vivacità.
Nel corso della giornata sono state presentate due novità editoriali, non solo locali ma indubbiamente e strettamente legate anche al nostro territorio: gli “Atti” della passata edizione 2010 (Joker edizioni) sotto il titolo Poeti domani e la poderosa antologia Poesia in Piemonte e Valle d’Aosta della “puntoacapo editrice” di Novi Ligure, un’opera destinata soprattutto alle biblioteche e di sicuro interesse, per qualche decennio a venire, per gli studiosi di letteratura.
Neppure sono mancati gli interventi delle nuove leve della vita letteraria alessandrina, giovani rappresentanti di associazioni sorte di recente ad animare la vita culturale della città, cui la Biennale di Poesia (sorella maggiore, la si potrebbe definire) presta volentieri collaborazione, contribuendo anche a dare loro la visibilità che meritano e di cui hanno bisogno.
Concluso così brillantemente il momento di convegno di questa sedicesima edizione, non sono tuttavia esaurite le attività connesse: continuano le visite, da parte degli organizzatori, agli istituti superiori della città per omaggiare studenti e insegnanti del volume Poeti domani e per parlare con loro di poesia e poeti oggi; inoltre, e questo è il prossimo appuntamento, giovedì 6 Dicembre alle ore 18.30 presso l’atelier d’arte di Loredana Cerveglieri – “Il bosco blu”, via Ghilini 36 – una mostra con opere visive del gruppo dei “NONARTISTI” ispirate dagli inediti inviati quest’anno alla Biennale da un buon numero di poeti italiani.
La Biennale di Poesia si avvierà poi verso la conclusione con due concerti del Gruppo dell’Incanto (a Crea, l’8 dicembre e a Casale, in beneficenza per ADISCO, il 15 dicembre) e con un evento di arte visiva e letteratura in Novi Ligure nei giorni 21/22 dicembre.



Novembre 2012


XVI BIENNALE DI POESIA DI ALESSANDRIA
Convegno nazionale
Alessandria, Museo Etnografico della Gambarina
Sabato 1 Dicembre 2012



Anche questa storica iniziativa culturale della città di Alessandria risente fortemente della situazione, ma non rinuncia a tenere, seppure in una sola giornata, il tradizionale appuntamento biennale.
Sabato 1 Dicembre, infatti, si terrà un convegno di letterati preceduto da una tavola rotonda che dovrà fornire spunto al dibattito e all’approfondimento.
Non vi è, questa volta, un tema ben specificato: si vuol sentire la voce del poeta in quanto artista e intellettuale, stimolarlo a esprimersi – lui che è senza dubbio il detentore principale dell’estetica e della civiltà della parola – sulla situazione, oggi, della società e della cultura.
Si è ritenuto, per questo motivo, di porre al centro della giornata colui che fin dall’inizio ha seguito negli anni l’evento, conferendo indubbio prestigio alla nostra Città: Giorgio Bárberi Squarotti, letterato di fama internazionale che, per l’occasione, verrà intervistato da due personaggi di notevole spessore, il giornalista Alberto Sinigaglia e il poeta Guido Oldani.
La loro tavola rotonda avrà per tema “La festa e la protesta”, espressione captata da una corrispondenza nella quale lo stesso Bárberi definisce in questo modo l’incontro alessandrino.
Che sia una festa di alta cultura lo dimostra l’adesione di poeti e intellettuali data anche quest’anno alla Biennale, pur in un clima di notevole ristrettezza che senza dubbio condiziona lo svolgimento: per la prima volta, infatti, non vi saranno momenti di spettacolo e neppure la mostra di arte visiva che per molti anni ha affiancato, in parallelo, l’evento poetico e che giunse negli anni migliori a comprendere e riunire fino a più di cento artisti internazionali.
Non sarà tuttavia questa, in ogni caso, la Biennale della rinuncia: gli organizzatori, infatti, la propongono come segno di orgoglio per la città di Alessandria e anche la sede dice nello stesso senso: il museo della Gambarina è, infatti, custode della nostra identità e si impone di continuo con iniziative seguite da un pubblico numeroso e attento.
Occorre anche ricordare che questa “biennale del tempo difficile” si estende, quest’anno, in altre parti della provincia: a Casale, infatti, ha già preso avvìo nei primi giorni di novembre e si concluderà, verso la metà di dicembre, a Novi Ligure.
I licei alessandrini, inoltre, ospiteranno incontri fra gli organizzatori e gli studenti per illustrare gli aspetti della cultura poetica a noi contemporanea.




Novembre 2012

Si avvicina il raduno nazionale della sedicesima edizione e la struttura della Biennale di Poesia prevede quest’anno un’estensione  di eventi ai centri zona della provincia di Alessandria: questo, in decisa controdentenza se si considera l’estrema difficoltà del momento.
Gli organizzatori della Biennale, confortati e incoraggiati dai tanti affezionati estimatori sparsi per l’Italia e non solo, hanno deciso di non chiudere, anzi di espandere l’iniziativa.
L’operazione - di politica culturale - ha trovato riscontro in altre realtà letterarie e artistiche della provincia: è il caso, per questa prima fase, delle realtà monferrine e casalesi dei “Marchesi del Monferrato”, della “Compagnia dell’Incanto” e del Club UNESCO.
Avremo così la possibilità di riscoprire quei “trovatori del Monferrato” indagati filologicamente e criticamente da Giosuè Carducci e ne tratterà un grande esperto quale Roberto Maestri. Il Gruppo dell’Incanto, da parte sua, proporrà alcuni pezzi di rivisitazione di quegli autori tardomedievali e Max Carcione proporrà immagini desunte da scatti paesaggistici e, si potrebbe dire, micro-paesaggistici effettuati su soggetti naturalistici e architettonici del territorio.
Nel frattempo, l’incontro con il pubblico del “Salotto del Mandrogno”, per raccontare i trent’anni e più della Biennale di Poesia: ricordi, aneddoti, retroscena di una manifestazione che ha visto la presenza dei maggiori esponenti della poesia del secondo Novecento, accanto a una miriade di autori e di artisti.




Settembre 2012

 
Al Gruppo dell’Incanto compete, fin dalla prima uscita pubblica del 2005 nel concerto di Palazzo Ghilini in Alessandria, il canto di poesia. La stessa sua denominazione fa riferimento all’operazione di traduzione in canto della poesia, evocando così la possibilità che l’operazione possa procurare, in chi ascolta, anche una sorta di incantamento, di avvolgente diletto.
E’ evidente che non necessariamente una canzone deve avere come testo verbale una poesia; quando, tuttavia, la canzone si fonda sulla poesia, si impreziosisce, diviene  “nobile canzone”.
Il Gruppo è “ambasciatore” della Biennale di Poesia di Alessandria con l’obiettivo della poesia in pubblico, al vario pubblico, nella dimensione del canto.
Domenica 16 Settembre il Gruppo dell’Incanto concluderà, con il concerto “Di nobile canzone”, una giornata dedicata all’editoria per le vie di Rivarone, antico borgo del Monferrato dove terminano verso oriente le colline e scorre il fiume Tanaro prossimo alla confluenza nel Po.


 

Giugno 2012 

Al Gruppo dell’Incanto compete, fin dalla prima uscita pubblica del 2005 nel concerto di Palazzo Ghilini in Alessandria, il canto di poesia. La stessa sua denominazione fa riferimento all’operazione di traduzione in canto della poesia (evocando così la possibilità che l’operazione possa procurare, in chi ascolta, anche una sorta di incantamento, di avvolgente diletto). 
E’ evidente che non necessariamente una canzone deve avere come testo verbale una poesia; quando, tuttavia, la canzone si fonda sulla poesia, si impreziosisce, diviene  “nobile canzone”. Il Gruppo è “ambasciatore” della Biennale con l’obiettivo della poesia, in pubblico e al vario pubblico, nella dimensione del canto. 
Nel corso della serata di Novi Ligure – promossa da Mauro Ferrari dell’editrice Puntoacapo per presentare l’Almanacco della Poesia Italiana 2012 – il Gruppo dell’Incanto propone il suo recente lavoro su testi di Guido Gozzano.
La “Signorina Felicita” e altre poesie rivivono nel canto, per voce di Serafina Carpari su musiche originali di Aldino Leoni e di Giorgio Penotti. L’attrice Daniela Desana, da parte sua, offre un’interpretazione “teatrale” dell’Autore forse tra i più conosciuti e amati del nostro Novecento.
La piccola antologia gozzaniana del Gruppo dell’Incanto si configura così come un quadro, molto d’atmosfera, dei temi cari al Poeta del “Meleto” di Agliè.



Maggio 2012

Il Gruppo dell’Incanto ha per mission, fin dalla prima uscita pubblica del 2005 nel concerto di Palazzo Ghilini in Alessandria, il canto di poesia. La stessa sua denominazione fa riferimento all’operazione di traduzione “in canto” della poesia (evocando anche la possibilità che l’operazione possa procurare, in chi ascolta, una sorta di “incanto”).
Non necessariamente una canzone deve avere come testo verbale una poesia; quando, tuttavia, la canzone si fonda sulla poesia, si impreziosisce, diviene “nobile canzone”.
Le due date della primavera 2012 sono in occasione di eventi cui la Biennale di Poesia di Alessandria presta collaborazione attraverso gli “Ambasciatori di Poesia” del Gruppo dell’Incanto.
Il primo evento è promosso dal Centro di Cultura-Gruppo di Operatori dell’Università Cattolica, terzo di una serie che ha visto il Gruppo dell’Incanto lavorare su testi di Clemente Rebora (2010) e di David Maria Turoldo (2011). Quest’anno, il Centro di Cultura della Cattolica ha scelto Guido Gozzano, affidando all’Incanto la musicazione originale di una piccola antologia del Poeta e all’associazione “Teatro Insieme” il compito di realizzare quel San Francesco che Gozzano scrisse pensando al cinema e che mai venne girato.
Il secondo evento, nella prestigiosa cornice di Villa Scheibler in Quarto Oggiaro, è un reading di poeti convocati da Antonietta Dell’Arte. Il Gruppo dell’Incanto, che a più riprese si è confrontato musicalmente con la poesia della Dell’Arte, proporrà una scelta di testi recitati e cantati.



Marzo 2012

La Biennale di Poesia partecipa anche quest’anno, con due appuntamenti e con uno spazio dedicato
sul proprio sito, alla “Giornata Mondiale della Poesia”.
Gli appuntamenti, che si terranno presso il Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria, riguardano due diversi ambiti territoriali: quello della provincia in cui da più di trent’anni la Biennale opera e quello milanese.
“Una Provincia di Poeti”: con questo titolo si terrà, proprio il 21 di Marzo, un convegno dei poeti della città e della provincia alessandrina, momento utile anche per fare il punto sulla difficile situazione della cultura e per raccogliere opinioni sull’evento d’autunno della Biennale, evento che si vuole mantenere nonostante e contro le notevolissime ristrettezze del momento.
“Area poetica milanese”: uno sguardo su un importante polo della cultura letteraria e poetica nazionale in presenza di alcuni autori operanti in modo particolare in una situazione fatta di riviste, librerie, luoghi dove si tengono abitualmente readings e presentazioni di novità editoriali.
Parteciperà all’incontro Antonietta Dell’Arte, che per più di un decennio animò, all’ombra del Castello Sforzesco, quel centro “Lusca” autentico luogo di vita poetica e artistica. Sempre alla Dell’Arte si deve la promozione di “Poiesis Sinphone”, festival di poesia e musica dei primi anni ’90.
A Marco Franceschetti è dedicato lo spazio 2012 della “Giornata” sul sito www.biennpoesia.it. Franceschetti, poeta ligure/piemontese - con Bertolino, Boetti e Regis del gruppo dei poeti dialettali
di Mondovì - è stato un fedele amico della Biennale di Poesia e recentemente ci ha lasciati. Dalla sua ultima opera (Altro fiato, 2009) è tratto l’incisivo testo riportato sul sito.
Gli appuntamenti si terranno presso il Museo Etnografico della Gambarina, con la collaborazione degli “Amici del Museo/Commissione Artigiani di parole” e del Club UNESCO di Alessandria.


Marzo 2012

Il Gruppo dell’Incanto ha per mission, fin dalla sua prima uscita pubblica del 2005 nel concerto di Palazzo Ghilini in Alessandria, il canto di poesia. La stessa sua denominazione fa riferimento all’operazione di traduzione “in canto” della poesia (evocando anche la possibilità che l’operazione possa procurare, in chi ascolta, una sorta di “incanto”).
Non necessariamente una canzone avrà come testo una poesia.
Quando ha, come parte verbale, il testo poetico, essa però si impreziosisce, diviene “nobile canzone”.
Di nobili canzoni è fatto questo programma del Gruppo dell’Incanto: pezzi originali, qualche testo di antico trovatore “del Monferrato” e di autori particolarmente amati di ambito cantautorale (come De André o Cohen).
All’attrice Daniela Desana – presenza naturale in un organico di formazione la cui attività si svolge in campo letterario, oltre che musicale – è affidata in questa particolare rassegna del Museo della Gambarina l’interpretazione di testi, di varia provenienza quanto a tempi e luoghi, dedicati al ritorno della primavera o scelti per rispondere alle suggestioni suscitate dalle “nobili canzoni”. All’iniziativa “Viole e Musica” del Museo della Gambarina contribuisce il C.S.V.A. di Alessandria.


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